
Nucleo Alzheimer
"Il Cedro"
Il Nucleo Alzheimer “Il Cedro” accoglie persone con declino neurocognitivo e/o con demenza che richiedono l’inserimento in un nucleo protetto.
Il Nucleo ha 20 posti letto di cui 16 camere singole e 2 camere doppie.
Paritario è il sostegno ai familiari che viene garantito attraverso colloqui individuali di supporto psicologico ed incontri di gruppo.

Il Cedro, all’interno della R.S.A., accoglie persone con declino neurocognitivo e/o con demenza e che presentano disturbi comportamentali, tali da richiedere l’inserimento in un nucleo protetto. Il Nucleo ha 20 posti letto, di cui 16 in camere singole e 4 in camere doppie. L’ambiente è accuratamente allestito per aiutare la persona ad orientarsi sì nella realtà esterna, ma anche per promuovere un ri-orientamento al sé, attraverso, in primis, il riconoscimento della persona e delle sue competenze, tra cui quelle emotive e sensoriali.
L’équipe, adeguatamente formata, si impegna a garantire il giusto equilibrio degli spazi di vita. Le opportunità di cura devono risultare infatti sinergiche per ottimizzare la cura della persona. Questo avviene anche tramite attività e proposte che promuovono l'attenuarsi o il decremento di insorgenza dei disturbi comportamentali.
La presenza di una malattia neurodegenerativa modifica profondamente non solo la vita di chi ne è direttamente colpito, ma anche quella della sua famiglia. Si ritiene, pertanto, opportuno considerare anche il caregiver familiare come oggetto di attenzione e in linea con tale principio, la struttura offre un servizio (compreso nella retta) di sostegno ai familiari, attraverso colloqui individuali o incontri di Sostegno Psicologico di gruppo.
Gli ospiti sono valutati periodicamente al fine di verificare se sussista la necessità di permanenza al nucleo protetto. I familiari vengono opportunamente coinvolti nell’eventuale cambiamento.
Le terapie e le attività
La terapia Gentlecare è una tipologia di approccio verso le persone affette da demenza. Questo sistema supporta l’anziano e le sue capacità residue, riducendo il più possibile l’impatto delle difficoltà cognitive, dello stress e del dolore.
La terapia di orientamento della realtà (R.O.T - Reality Orientation Therapy) è un approccio utilizzato principalmente con gli anziani e le persone affette da demenza o altre forme di deterioramento cognitivo. L'obiettivo della R.O.T. è di aiutare il paziente a mantenere un senso di connessione con la realtà, aiutandolo a comprendere il tempo, lo spazio e gli eventi che si verificano intorno a lui. La R.O.T. si basa sull'idea che le persone che soffrono di problemi cognitivi possono diventare confusi e ansiosi quando non riescono a distinguere tra ciò che è reale e ciò che non lo è.
L'attività con la bambola, è una pratica che coinvolge l'uso di bambole o oggetti simili come strumenti a supporto delle persone affette da demenza.
La IAA prevede l'uso di animali da compagnia per attività strutturate che sfruttano l'interazione uomo-animale per scopi educativi o ricreativi.
Attività strutturate che si concentrano sull'accogliere e rispettare le emozioni e la realtà percepita da persone con demenza tramite empatia e non giudizio, riducendo l'ansia e migliorando il benessere.
Attraverso il metodo multisensoriale, i sensi dei pazienti possono essere diretti, coordinati e stimolati, dal punto di vista terapeutico e come ...
Nelle demenze, la compromissione cognitiva comporta senso di smarrimento e destrutturazione, che gradualmente smantella il nucleo identitario interno, generando...















